Con l’uscita di NetWare 5 nell’ottobre del 1998, Novell riconobbe finalmente l’importanza di Internet, passando la sua interfaccia primaria, NCP, da IPX/SPX a TCP/IP. IPX/SPX era ancora supportato, ma l’enfasi passò su TCP/IP. Novell aggiunse anche una GUI a NetWare. Altre caratteristiche nuove erano:
- Novell Storage Services (NSS), un nuovo file system per rimpiazzare il tradizionale NetWare file system – che era ancora supportato
- Macchina virtuale Java per NetWare
- Novell Distributed Print Services (NDPS) – servizi di stampa
- ConsoleOne, una nuova console grafica di amministrazione basata su Java
- Servizi di infrastruttura a chiave pubblica (PKIS) integrati nell’NDS
- Server DNS e DHCP integrati nell’NDS
- supporto per Storage Area Network (SAN)
- Novell Cluster Services (NCS) – servizi di clustering
- Una versione per 5 utenti di Oracle 8i
I Cluster Services furono un grande passo avanti rispetto a SFT-III, dato che non richiedevano hardware specializzato o una configurazione identica dei server.
NetWare 5 venne distribuita in un periodo in cui la quota di mercato di NetWare crollò precipitosamente; molte aziende e organizzazioni stavano sostituendo i loro server NetWare con server basati su Windows NT. Novell distribuì anche l’ultimo aggiornamento di NetWare 4, NetWare 4.2.
NetWare 5.1 venne distribuita nel gennaio del 2000, poco dopo il suo predecessore. Introdusse diversi strumenti utili, come ad esempio:
- IBM WebSphere Application Server
- NetWare Management Portal (in seguito ribattezzato Novell Remote Manager), un sistema di gestione del sistema operativo basato sull’accesso via web
- Server FTP, NNTP e streaming media
- NetWare Web Search Server
- Supporto a WebDAV